A novembre, era una neve

Marcello Furiani

A novembre, era una neve

Marcello Furiani

In questi racconti i personaggi vivono un mondo evanescente nel quale il fuoco e tutto concentrato sulle storie damore vissute. Storie delicate, discrete, la cui caratteristica e un mondo sonoro dai riflessi ovattati, quasi subacquei, e la mancanza di vera comunicazione tra le persone, data da un parlato episodico e franto a vantaggio di sguardi, situazioni, coincidenze. Struggenti vicende amorose fatte di attese e fughe, autenticamente parlate dai silenzi. Storie brevi, leggere, che vediamo iniziare, svilupparsi e svanire nell.arco di poche pagine eppure ci restituiscono un forte carico di passione ed insieme il sapore agrodolce di un che di irrisolto, finche alla fine di ogni racconto ci pare di provare la nostalgia di un amore personale, di un ricordo davvero nostro. Siccome tutti prima o poi ci scopriamo, vocati alla solitudine, intenti a fissare lorizzonte delle parole cadute.